Imola (giovedì, 15 gennaio 2026) — Un riconoscimento istituzionale per rendere omaggio a un impegno che attraversa confini, crisi e emergenze umanitarie. Nel pomeriggio di giovedì 15 gennaio, nella Sala del Consiglio comunale, il Comune di Imola ha conferito un riconoscimento a Monica Minardi, medico di emergenza e presidente di Medici Senza Frontiere Italia, imolese di origine e figura di riferimento dell’azione umanitaria internazionale.
di Sofia Cilli
La cerimonia, di alto valore simbolico, è stata l’occasione per celebrare un percorso professionale e umano costruito tra la medicina d’urgenza e l’intervento nei contesti più fragili del mondo. A consegnare il riconoscimento è stato il sindaco Marco Panieri, che ha sottolineato il legame profondo tra la città e i valori incarnati dall’attività di Minardi e di Medici Senza Frontiere.
Presidente di MSF Italia dall’aprile 2022, Monica Minardi fa parte dell’organizzazione dal 2020, anno del suo ingresso nel Consiglio direttivo. Dopo la formazione in Italia come medico di medicina generale, ha conseguito la specializzazione in Medicina d’emergenza nel Regno Unito, dove ha lavorato per circa dieci anni tra pronto soccorso e terapia intensiva, ricoprendo anche ruoli di coordinamento. La sua vocazione per la salute internazionale nasce all’inizio della carriera, durante un’esperienza in Eritrea, e si consolida con le missioni svolte per Medici Senza Frontiere in diversi Paesi, tra cui l’Angola, dove ha diretto il reparto di pediatria, e il Pakistan, dove ha seguito l’organizzazione del Pronto Soccorso e l’apertura del reparto di Medicina d’urgenza. Oggi affianca all’impegno internazionale anche la medicina territoriale in Italia.
Il riconoscimento ha voluto richiamare anche il ruolo fondamentale di Medici Senza Frontiere nei contesti di guerra, crisi umanitarie, carestie ed epidemie in oltre 70 Paesi del mondo, spesso in scenari segnati da gravi rischi per il personale sanitario. Un’azione fondata sull’indipendenza dell’organizzazione, sostenuta esclusivamente da donazioni private, e sulla tutela del diritto universale alla salute e degli spazi di cura.
Visibilmente emozionata, Monica Minardi ha ringraziato la città: «Sono commossa, onorata e profondamente felice di ricevere questo riconoscimento dalla mia comunità, dalla mia città. Una comunità che riconosce il valore dello spazio di cura, ovunque e per chiunque, e l’impegno di Medici Senza Frontiere di salvaguardare questo spazio anche nei contesti resi vulnerabili da conflitti, catastrofi naturali e ingiustizie sociali. Continueremo nell’azione medica e nella testimonianza, denunciando le cause della mancanza di cure nel mondo».
Nel suo intervento, il sindaco Marco Panieri ha ribadito l’attenzione storica della città di Imola verso i diritti umani e la dignità della persona: «Questo riconoscimento esprime la responsabilità civile e istituzionale che sentiamo come comunità. Imola ha dimostrato nel tempo sensibilità su questi temi, dall’impegno per Patrick Zaki alle mobilitazioni per Giulio Regeni e Mario Paciolla. Monica Minardi è per noi motivo di profondo orgoglio, come concittadina e come presidente di Medici Senza Frontiere Italia. A lei va la nostra gratitudine per l’impegno, il coraggio e la responsabilità che ogni giorno rappresenta».
Alla cerimonia erano presenti il presidente del Consiglio comunale Roberto Visani, il vicepresidente Nicolas Vacchi, componenti della Giunta e del Consiglio comunale.
Last modified: Gennaio 15, 2026

