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Imola, guida un’auto in car sharing senza patente e inventa un’emergenza: 21enne multato per oltre 5mila euro

Imola (giovedì, 15 gennaio 2026) — Guidava un’auto in car sharing senza aver mai conseguito la patente e, una volta fermato, ha tentato di giustificarsi inventando una finta emergenza medica in famiglia. È costato caro il tentativo di eludere i controlli a un 21enne residente a Imola, sanzionato dalla Polizia Locale del Nuovo Circondario Imolese con una multa di 5.100 euro.

di Sofia Cilli

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio del 28 dicembre, intorno alle 15.45, quando una pattuglia ha notato una Volvo EX30 in car sharing procedere con andatura incerta in via Amendola, all’altezza dell’intersezione con via D’Agostino. Il veicolo è stato fermato poco dopo, nei pressi di via Righi.

Alla guida si trovava un giovane di 21 anni, accompagnato da un passeggero. Alla richiesta di esibire la patente, il conducente ha dichiarato di possederla in formato digitale sull’app, senza però riuscire a mostrarla. I successivi accertamenti tramite le banche dati hanno chiarito la situazione: il ragazzo non era titolare di alcuna patente di guida.

Scoperto l’illecito, il giovane ha tentato di giustificare la propria condotta parlando di una presunta urgenza familiare, sostenendo di doversi recare in ospedale per un malessere di una parente. Gli agenti hanno immediatamente offerto di allertare un’ambulanza, ma il 21enne ha rifiutato l’intervento, affermando di non avere tempo di attendere i soccorsi.

La versione è però crollata poco dopo, quando sul posto è arrivata la moglie del conducente, che ha smentito categoricamente qualsiasi emergenza sanitaria, rimproverando il marito per quanto accaduto.

Al giovane è stata contestata la violazione dell’articolo 116 del Codice della Strada (commi 15-17), che disciplina la guida senza patente. Trattandosi della prima infrazione di questo tipo, è stata applicata una sanzione amministrativa pari a 5.100 euro. Il veicolo, di proprietà della società di car sharing estranea all’illecito, non è stato sottoposto a fermo amministrativo, ma semplicemente chiuso e lasciato in sosta. Pochi minuti dopo, l’auto è stata regolarmente noleggiata da altri utenti in possesso dei requisiti.

Sull’accaduto è intervenuto il Comandante della Polizia Locale del Nuovo Circondario Imolese, Massimiliano Galloni: «L’episodio evidenzia l’importanza di un presidio costante del territorio e la capacità degli agenti di andare oltre le apparenze. L’utilizzo di veicoli in car sharing non esime dal rispetto delle regole fondamentali del Codice della Strada, prima fra tutte il possesso di un titolo di guida valido. È particolarmente grave il tentativo di giustificare un comportamento illecito e pericoloso simulando un’emergenza sanitaria. La sicurezza stradale passa attraverso il rispetto delle norme, indipendentemente dal mezzo utilizzato».

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Last modified: Gennaio 15, 2026
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