Imola (giovedì, 15 gennaio 2026) — Si è svolta nella mattinata di oggi l’inaugurazione degli ex lavatoi pubblici riqualificati di viale Saffi, all’interno dell’area verde ribattezzata “Le Lavandaie”, adiacente al parcheggio della Bocciofila. Un intervento che restituisce alla città uno spazio di grande valore storico e simbolico, profondamente legato alla memoria collettiva e alla quotidianità di intere generazioni di imolesi.
di Sofia Cilli
Alla cerimonia hanno partecipato il Sindaco di Imola Marco Panieri, l’Assessore alla Cultura Giacomo Gambi e la coordinatrice della Commissione Pari Opportunità del Comune di Imola, Virna Gioiellieri. Presenti anche i rappresentanti di Area Blu S.p.A., società in house del Comune che ha eseguito i lavori, con il tecnico Francesco Gonfiantini, Giacomo Mazzanti e la responsabile della manutenzione Paola Giovannini, oltre all’architetto Alessandro Drazzi e a Maurizio Flutti.
Durante l’inaugurazione è stata ripercorsa, con il supporto della Biblioteca comunale di Imola, la storia dei lavatoi e del Canale dei Molini, attraverso fotografie provenienti da archivi e collezioni storiche, che hanno contribuito a restituire il contesto sociale e urbano in cui questo luogo ha svolto un ruolo centrale.
Nel corso degli interventi, Virna Gioiellieri ha sottolineato l’impegno della Commissione Pari Opportunità nel promuovere l’intitolazione dell’area alle donne che hanno animato questo spazio, ricordando come “i luoghi siano storie”. I lavatoi, ha evidenziato, rappresentavano un momento faticoso della vita quotidiana femminile in un’epoca in cui la qualità della vita era molto diversa da quella attuale, ma anche uno spazio di incontro, socialità e condivisione, spesso vissuto insieme ai figli e ai nipoti. Il recupero di questo luogo contribuisce dunque a rafforzare il senso di appartenenza, di memoria e di identità culturale della comunità.
Il Sindaco Marco Panieri e l’Assessore Giacomo Gambi hanno ringraziato tutte le persone coinvolte nel percorso di recupero e nei lavori di riqualificazione, sottolineando come l’intervento restituisca alla città non solo un manufatto riqualificato, ma un tassello significativo della sua storia sociale e urbana. Particolarmente apprezzato l’allestimento delle fotografie storiche, stampate su tela e appese ai fili come panni stesi, un richiamo evocativo alla funzione originaria dei lavatoi, pensato per stimolare curiosità, dialogo intergenerazionale e interesse verso la storia locale.
L’inaugurazione si inserisce nel più ampio obiettivo dell’Amministrazione comunale di valorizzare il patrimonio cittadino e i luoghi più identitari, mettendoli al servizio della memoria collettiva e della cultura della città.
Last modified: Gennaio 15, 2026

