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Ottant’anni di battaglie e diritti: a Imola la mostra dell’U.D.I. racconta la storia delle donne

Imola (venerdì, 16 gennaio 2026) — Ottant’anni di impegno politico, sociale e civile attraversano la mostra Presenti al nostro tempo. Pace, lavoro, diritti negli 80 anni dell’U.D.I., che inaugura sabato 24 gennaio alle 17 negli spazi della Salannunziata di Imola. Un’esposizione che ripercorre la storia dell’Unione Donne in Italia, una delle associazioni femminili più longeve del Paese, intrecciandola con le grandi trasformazioni della democrazia italiana e con il protagonismo dei movimenti delle donne.

di Sofia Cilli

All’apertura saranno presenti il sindaco di Imola Marco Panieri, la vicesindaca ed assessora alle Politiche di genere Elisa Spada, l’assessore alla Cultura Giacomo Gambi, la presidente della rete regionale degli archivi U.D.I. Katia Graziosi e la responsabile dell’archivio imolese Virna Gioiellieri. A seguire, una visita guidata condotta da Caterina Liotti, curatrice della mostra. L’esposizione resterà visitabile fino al 21 febbraio ed è promossa dall’U.D.I. in collaborazione con il Comune di Imola, Imola Musei e il Comitato per l’80° anniversario della Liberazione.

La mostra prende le mosse dagli anni cruciali della Resistenza, quando nel novembre 1943 nascono i Gruppi di Difesa della Donna e per l’assistenza ai combattenti della libertà. In un’Italia ancora occupata, donne di diverse estrazioni sociali iniziano a condividere parole e rivendicazioni allora rivoluzionarie: diritto di voto, parità salariale, pace, libertà. Dopo la Liberazione, quell’esperienza confluisce nella nascita dell’Unione Donne Italiane, che tiene il suo primo congresso nazionale a Firenze nell’ottobre del 1945.

Attraverso documenti d’archivio, fotografie, manifesti e materiali originali, l’esposizione racconta non solo le origini dell’U.D.I., ma anche il lungo percorso che ha portato alla conquista di diritti civili e sociali fondamentali. I 34 pannelli sono articolati in sette sezioni tematiche – pace, 8 marzo, lavoro, consultori, legge 194, solidarietà, violenza – e restituiscono la complessità di un movimento che ha inciso profondamente nella storia del Paese. Il percorso è arricchito dalla collezione di bandiere storiche conservate nell’archivio U.D.I. di Imola.

Realizzata dalla rete regionale degli Archivi storici delle donne dell’U.D.I. dell’Emilia-Romagna e dal Centro Documentazione Donna di Modena, con il contributo della Regione, la mostra valorizza il patrimonio documentario custodito negli archivi locali, restituendo visibilità a una storia spesso rimasta ai margini della narrazione ufficiale.

Nel periodo di apertura sono in programma anche tre appuntamenti di approfondimento: la presentazione del libro La democrazia delle donne. I Gruppi di Difesa della Donna 1943-1948 di Laura Orlandini, il 31 gennaio; la proiezione del documentario Le ragazze della tecnica di Andrea Bacci, l’11 febbraio in occasione della Giornata internazionale delle donne e della scienza; e, il 20 febbraio, la presentazione del libro Mimose con Katia Graziosi ed Eloisa Betti.

L’iniziativa si inserisce nel calendario delle attività del Comitato per l’80° della Liberazione e gode del patrocinio di numerose realtà associative e istituzionali del territorio. «Il percorso politico delle donne è parte viva della nostra democrazia», sottolineano il sindaco Panieri e l’assessore Gambi, ricordando come proprio nel marzo del 1946 le donne imolesi votarono per la prima volta alle elezioni amministrative, segnando l’inizio di una nuova stagione di partecipazione democratica.

Un’eredità che, come emerge dalla mostra, continua a interrogare il presente e a parlare al futuro.

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Last modified: Gennaio 16, 2026
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