Imola (martedì, 2 dicembre 2025) — Un tempo edificio tecnico dimenticato, oggi presidio di comunità e laboratorio di mobilità sostenibile. L’ex Cabina Elettrica dell’Osservanza rinasce come “Centralina”, un luogo dedicato alla mobilità attiva, all’accoglienza dei visitatori e alla partecipazione dei cittadini. L’inaugurazione è fissata per domenica 14 dicembre, alle ore 11.30: un momento simbolico che segna la restituzione alla città del primo spazio completamente rigenerato all’interno dell’ex complesso psichiatrico.
di Sofia Cilli
Costruita tra gli anni Trenta e Quaranta come deposito e poi convertita a cabina elettrica, la struttura è stata completamente trasformata grazie ai fondi del PNRR: un investimento complessivo di 420.700 euro – 418.000 finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e 2.700 dal Consorzio Con.Ami – che ha restituito un edificio rinnovato in ogni dettaglio, pronto a svolgere nuove funzioni civiche e ambientali. Su due livelli e con circa 100 metri quadrati di superficie, la Centralina diventerà un punto di riferimento per cittadini, famiglie e visitatori interessati alla mobilità attiva e alla conoscenza del territorio.
Il nome scelto, “Centralina”, richiama la vocazione originaria dell’edificio: un luogo di trasformazione dell’energia. Oggi quell’energia ritorna sotto forma di movimento, partecipazione e innovazione sociale. La gestione è stata affidata tramite bando del Nuovo Circondario Imolese all’Associazione Giocathlon, realtà attiva da anni nella promozione delle attività outdoor e della mobilità sostenibile. Sarà proprio Giocathlon ad animare lo spazio con iniziative gratuite e continuative: pedalate culturali e urbane, bicicircoli, laboratori per bambini e ragazzi, mappature dei percorsi sicuri, infopoint dedicati alle opportunità legate alla mobilità attiva, incontri sul rapporto tra benessere, città e territorio.
All’inaugurazione del 14 dicembre parteciperanno Irene Priolo, Assessora regionale alla Mobilità, il sindaco di Imola e presidente del Nuovo Circondario Imolese Marco Panieri, la vicesindaca e assessora all’Ambiente e Mobilità Elisa Spada, il presidente di Con.Ami Fabio Bacchilega, insieme ai vertici di Giocathlon. Fin dalle 11.00 sarà inoltre allestito un Bike Park temporaneo dedicato ai più piccoli.
La rinascita dell’ex Cabina Elettrica si inserisce nel più ampio progetto di rigenerazione del Complesso dell’Osservanza, uno dei cantieri urbani più significativi oggi in Italia, sostenuto da un finanziamento PNRR di oltre 22 milioni di euro. L’antico manicomio sta diventando un “Parco dell’Innovazione” con spazi dedicati alle startup, alla nuova sede dell’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” e al LIMI, il laboratorio museale dedicato alla memoria psichiatrica della città. Una trasformazione che intreccia innovazione, cultura e memoria, con l’obiettivo di restituire nuove funzioni a un luogo fortemente simbolico, un tempo definito “la città dei matti” e oggi al centro di un percorso di rinascita civile e culturale.
La Centralina si colloca dentro una strategia che vede il Comune di Imola investire da anni nella mobilità sostenibile: 110 km di piste ciclopedonali, 8 milioni di euro investiti negli ultimi cinque anni, la Mappa Imola Verde, il progetto Imola Loves Bike – vincitore del bando “Bici in Comune” – e numerose attività educative nelle scuole, realizzate in collaborazione con Giocathlon, CEAS Imolese, AUSL, Polizia Locale, associazioni di genitori e realtà del territorio.
«La Centralina è il primo spazio dell’Osservanza che restituiamo alla comunità grazie al grande intervento di rigenerazione in corso», dichiarano congiuntamente il sindaco Marco Panieri e la vicesindaca Elisa Spada. «È un luogo pensato per promuovere la mobilità attiva – energia pura – e con essa la scoperta del territorio urbano e naturale che ci circonda. Sarà uno spazio per famiglie, scuole, associazioni e cittadini, un punto di incontro dove costruire progettualità condivise. Ringraziamo Con.Ami, il Nuovo Circondario Imolese, Bam! Strategie Culturali e Giocathlon per aver contribuito con competenza e passione a questo importante risultato.»
La Centralina nasce così come simbolo di una città che cambia rotta, che valorizza il proprio patrimonio pubblico e che investe in salute, ambiente, cultura e comunità. Un nuovo motore di idee, movimento e socialità nel cuore di un luogo che torna a vivere.
Last modified: Dicembre 2, 2025

