Imola (sabato, 27 dicembre 2025) — Torna l’appuntamento con lo scrittore romagnolo Cristiano Cavina, protagonista di un nuovo incontro inserito nel programma GOAL 2025 – Le parole dell’Agenda 2030.
L’evento è in programma martedì 13 gennaio alle ore 20.30 e sarà dedicato alla presentazione del suo ultimo libro, Tropico del fango (Laterza, 2025).
di Sofia Cilli
Nel romanzo Cavina utilizza un’immagine forte e simbolica – quella di una nuova “latitudine” – per raccontare una Romagna segnata da tre alluvioni in pochi anni. Un territorio ferito che diventa spazio narrativo in cui si intrecciano storie individuali e vicende collettive, esperienze personali e memoria condivisa. Il risultato è un racconto che restituisce la voce di una comunità capace di resistere, interrogarsi e ricostruire anche attraverso la scrittura.
Nato a Casola Valsenio nel 1974, Cristiano Cavina ha a lungo diviso la propria vita tra il lavoro di pizzaiolo e la passione per la narrativa, fino a dedicarsi completamente alla scrittura. Ha esordito nel 2003 con Alla grande, pubblicato da Marcos y Marcos, vincitore del Premio Tondelli e tradotto anche all’estero. Da subito la sua voce si è distinta per autenticità, ironia e attenzione all’umanità dei personaggi, spesso legati al mondo dei piccoli borghi romagnoli.
Nel corso degli anni ha affrontato temi autobiografici e familiari in opere come Un’ultima stagione da esordienti, Nel paese di Tolintesàc e I frutti dimenticati, quest’ultimo finalista al Premio Strega. La sua produzione si è poi ampliata toccando registri diversi: dal memoir gastronomico La pizza per autodidatti, alla narrativa per ragazzi con Pinna morsicata e altri titoli della collana “Gli Scarabocchi”, fino a romanzi più recenti come La parola papà (Bompiani, 2022), dedicato al rapporto tra padri e figli.
Tra le ultime pubblicazioni figura anche L’ananas no (Bompiani, 2024), un giallo ironico ambientato in riviera, presentato nell’estate 2024 all’interno della rassegna Freschi di stampa.
L’incontro di martedì 13 gennaio rappresenterà un’occasione per dialogare con uno scrittore capace di raccontare, con linguaggio diretto e sincero, le paure, le ferite e le speranze di una comunità profondamente legata al proprio territorio.
Ingresso libero e gratuito.
Last modified: Dicembre 27, 2025

