Imola (venerdì, 23 gennaio 2026) — Numeri in crescita, partecipazione diffusa e un ruolo sempre più centrale nella vita culturale della città. Le biblioteche di Imola chiudono il 2025 con risultati da record, confermandosi uno dei presìdi culturali e sociali più frequentati e riconosciuti dalla comunità.
di Sofia Cilli
Nel corso dell’anno i prestiti complessivi hanno superato quota 120.100, con un incremento del 3,4% rispetto al 2024 e del 7,7% nel triennio. Le presenze totali sono state oltre 161.100, di cui più di 20mila persone coinvolte in iniziative culturali e attività didattiche. In media, ogni giorno, 557 persone di tutte le età hanno frequentato le biblioteche cittadine per studiare, leggere, partecipare a eventi o usufruire dei servizi.
A trainare la crescita è in particolare la sezione ragazzi Casa Piani, che nel 2025 ha registrato quasi 47mila prestiti, il dato più alto dal 2015, con un aumento del 7,48% rispetto all’anno precedente e oltre il 20% nel triennio. Un risultato che conferma la centralità dei servizi rivolti a bambini, adolescenti e famiglie. Complessivamente gli iscritti al prestito sono stati 9.014, più di un terzo dei quali under 14, mentre il 17,5% si è iscritto per la prima volta.
Crescono anche i servizi oltre i confini comunali. Il Prestito Intersistemico Circolante (PIC), esteso nel 2025 a tutta l’area metropolitana, ha consentito lo scambio gratuito di libri tra oltre 100 biblioteche, con una media di più di 10 volumi al giorno in transito e oltre il 62% delle richieste provenienti da utenti esterni a Imola. In aumento anche l’uso dei servizi digitali: la piattaforma Emilib conta 1.760 iscritti, con 744 nuovi utenti in un solo anno.
La Biblioteca comunale di Imola in via Emilia 80 si conferma uno dei luoghi più frequentati del centro storico, superando i 100mila ingressi annui, con una media giornaliera di 346 accessi. Forte anche la richiesta di informazioni e consulenze: solo nella sede centrale sono state evase oltre 34mila richieste, tra patrimonio moderno, materiali rari e documenti archivistici.
Particolarmente rilevante la collaborazione con le scuole: nel 2025 395 classi hanno partecipato alle attività proposte da biblioteche e Archivio storico comunale, coinvolgendo oltre 9mila studenti, dai nidi alle scuole secondarie di secondo grado.
A segnare l’anno è stato anche il progetto GOAL! Leggere guardando al futuro, selezionato a livello nazionale nell’ambito del bando Città che legge e finanziato dal Ministero della Cultura. Oltre 90 appuntamenti tra biblioteche, scuole e spazi cittadini hanno intrecciato lettura, sostenibilità e partecipazione, grazie alla rete del Patto per la lettura.
In totale, nel 2025 sono stati realizzati oltre 360 eventi, tra incontri con autori, laboratori, mostre, conferenze e rassegne serali, che hanno coinvolto più di 11mila persone. Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo, la rassegna estiva Freschi di stampa, con ospiti come Carlo Lucarelli, Annalisa Cuzzocrea, Vanessa Roghi e Marcello Simoni.
“I numeri del 2025 raccontano una comunità che riconosce nelle biblioteche un presidio culturale, educativo e sociale fondamentale”, sottolinea Giacomo Gambi, assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili. “Luoghi vivi, attraversati quotidianamente da persone di tutte le età, capaci di rispondere a bisogni diversi e in continua evoluzione”.
Un anno da record, dunque, che conferma le biblioteche imolesi come cuore pulsante della vita culturale cittadina e spazio privilegiato di incontro, conoscenza e partecipazione.
Last modified: Gennaio 23, 2026

