Imola (lunedì, 26 gennaio 2026) — Dal 31 gennaio al 28 febbraio torna in città il Mese della Storia dei Neri, giunto alla sua terza edizione, con un programma articolato di incontri, proiezioni, attività educative e momenti di approfondimento culturale dedicati alla valorizzazione della storia, delle culture e dei contributi delle persone afrodiscendenti nella società contemporanea.
di Sofia Cilli
Il progetto, ideato e fondato da Abril K. Muvumbi, si sviluppa attorno al motto “Il Presente è Storia” e nasce con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito pubblico una parte fondamentale della storia collettiva, spesso marginalizzata o percepita come lontana. La storia delle persone afrodiscendenti viene infatti proposta come parte integrante della storia europea, da riconoscere e valorizzare anche nel presente, superando narrazioni parziali e offrendo strumenti di lettura più completi della società attuale.
Consolidatosi negli anni come appuntamento culturale di rilievo, il Mese della Storia dei Neri punta in questa edizione a coinvolgere un pubblico sempre più ampio, estendendo le attività a diversi spazi del territorio urbano e rafforzando il dialogo con la comunità e le istituzioni. Centrale è il tema del contrasto alle discriminazioni e della valorizzazione della pluralità, intesa come responsabilità condivisa.
Un riconoscimento importante arriva quest’anno dall’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, che ha ufficialmente riconosciuto il valore culturale e sociale dell’iniziativa.
Il progetto è realizzato con il sostegno del Nuovo Circondario Imolese attraverso il Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI). All’interno di questo percorso, il Gruppo cooperativo Solco Civitas, CIDAS, il Consorzio L’Arcolaio e Trama di Terre hanno scelto di contribuire attivamente alla realizzazione dell’iniziativa, favorendo anche la partecipazione diretta delle persone accolte nei rispettivi centri.
Il Mese della Storia dei Neri si inserisce inoltre in una rete nazionale più ampia di iniziative che, nel mese di febbraio, coinvolgono diverse città italiane, in un’ottica di scambio e condivisione di pratiche culturali orientate all’inclusione e alla memoria storica.
A conferma della crescita del progetto, il team organizzativo si presenta quest’anno ulteriormente ampliato e strutturato. Accanto alla fondatrice Abril K. Muvumbi, il coordinamento vede il contributo di Adji Mbengue (attività per l’infanzia), Branly C. Muvumbi e Jessica Geminiani (coordinamento generale e referenze per scuole, letteratura e cinema), Renee Messeng (BHFest) e Yunus Muhammad (comunicazione).
“Il Mese della Storia dei Neri nasce dall’esigenza di far emergere storie che appartengono alla nostra realtà quotidiana – spiega Abril K. Muvumbi –. Raccontare la storia delle persone afrodiscendenti come parte della storia europea significa sottrarla alla marginalità e riconoscerla come parte viva del presente. Per questo è fondamentale continuare ad allargare gli spazi di confronto e consapevolezza”.
Sottolinea il valore dell’iniziativa anche la sindaca di Castel San Pietro Terme e vicepresidente del Nuovo Circondario Imolese con delega al Welfare, Francesca Marchetti, che definisce il Mese della Storia dei Neri “un evento culturale di grande valore, capace di portare anche nel nostro territorio un percorso di riflessione già consolidato a livello internazionale e di rafforzare il ruolo delle istituzioni nella promozione dell’inclusione e della coesione sociale”.
Un ringraziamento al team organizzativo arriva infine dalla vicesindaca Elisa Spada, dall’assessora al Welfare e Immigrazione Daniela Spadoni e dall’assessore alla Cultura Giacomo Gambi, che sottolineano come il centro Ca’ Vaina, luogo di nascita del progetto, continui a rappresentare un punto di riferimento per l’animazione socio-culturale cittadina, con una rete sempre più ampia di associazioni e spazi coinvolti.
Il programma completo degli eventi è consultabile attraverso la pagina Instagram ufficiale @mesedellastoriadeineri, dove sono disponibili anche contenuti multimediali e aggiornamenti sulle iniziative in calendario.
Last modified: Gennaio 26, 2026

