Imola (martedì, 2 dicembre 2025) — Due importanti contributi regionali premiano i progetti di riqualificazione museale presentati da Imola Musei nell’ambito del Piano Museale 2025 della Regione Emilia-Romagna (L.R. 18/2000). Complessivamente, arrivano in città 63.500 euro destinati al miglioramento degli allestimenti della Rocca Sforzesca e di Palazzo Tozzoni: un riconoscimento che conferma la qualità della progettazione portata avanti dal Comune e il ruolo strategico dei suoi musei a livello regionale.
di Sofia Cilli
Il finanziamento più consistente – 50.000 euro – riguarda il progetto di riallestimento della Rocca Sforzesca, il cui costo complessivo ammonta a 205.000 euro. Il progetto si è classificato al secondo posto nella graduatoria dei progetti biennali 2025-2026, ottenendo il contributo massimo previsto. L’intervento rappresenta il naturale sviluppo del grande cantiere di riqualificazione architettonica attualmente in corso e in fase di conclusione per la primavera 2026.
Il riallestimento interesserà tre ambiti fondamentali: i nuovi spazi destinati al pubblico (area accoglienza, museum shop, laboratori didattici); la segnaletica di orientamento e i nuovi apparati didascalici; il parziale riallestimento delle collezioni. L’obiettivo è rendere la Rocca un luogo più accessibile, accogliente e capace di offrire un’esperienza culturale contemporanea, adeguata alle esigenze dei diversi pubblici e alla vocazione turistica del monumento simbolo della città.
A beneficiare del sostegno regionale sarà anche Palazzo Tozzoni, che riceverà 13.125 euro per il miglioramento degli impianti illuminotecnici delle sue sale storiche, su un totale di 17.500 euro di investimento. Imola Musei è al lavoro per potenziare l’illuminazione, integrando i corpi illuminanti esistenti con nuovi punti luce pensati per esaltare l’impatto visivo, gli oggetti in mostra e la qualità complessiva dell’esperienza del visitatore. L’intervento si inserisce nel percorso di rinnovamento del museo, che nei prossimi anni vedrà anche un parziale aggiornamento del percorso espositivo.
L’assessore alla Cultura Giacomo Gambi sottolinea l’importanza del risultato:
«È un riconoscimento significativo, che arriva in un momento strategico. Sulla Rocca Sforzesca abbiamo messo in campo un lavoro pluriennale di riqualificazione, sostenuto dal PNRR e dai cofinanziamenti comunali, con l’obiettivo di migliorare accoglienza, accessibilità e qualità dell’esperienza culturale. Il contributo regionale ci permette di completare questo percorso con un riallestimento moderno e inclusivo. È un successo che conferma la validità della progettazione del Comune e la capacità del territorio di attrarre risorse fondamentali per la comunità e per i visitatori».
Gambi ricorda inoltre la possibilità di sostenere gli interventi attraverso l’Art Bonus, ringraziando la Regione per il costante supporto ai musei imolesi.
Soddisfazione anche da parte di Diego Galizzi, direttore di Imola Musei, che guarda già alle sfide future:
«Il 2026 sarà un anno decisivo per i nostri musei: apriremo al pubblico la Domus del Rasoio, realizzeremo nuovi ambienti multimediali al Museo San Domenico, inaugureremo il nuovo allestimento della Rocca e arricchiremo il percorso espositivo di Palazzo Tozzoni. Stiamo lavorando su più fronti per costruire un sistema museale sempre più innovativo, attrattivo e capace di dialogare con i diversi pubblici».
I contributi assegnati confermano dunque il ruolo centrale di Imola nel panorama museale regionale e sostengono il percorso di rinnovamento che, nei prossimi anni, ridisegnerà l’esperienza culturale della città.
Last modified: Dicembre 2, 2025

