Scritto da 5:51 pm Imola, Attualità, Top News

Via Boccaccio, definiti i conti tra Circondario e Città Metropolitana: accordo da 1,07 milioni in vista del trasferimento all’Osservanza

Imola — Il Nuovo Circondario Imolese si prepara a voltare pagina nella lunga vicenda legata all’utilizzo dell’immobile di via Boccaccio 27, sede storica dell’ente fin dalla sua istituzione. Nel corso della conferenza dei capigruppo, svoltasi ieri sera, è stato presentato l’accordo che approderà in Assemblea la prossima settimana e che definisce in modo chiaro e definitivo i rapporti economico-finanziari con la Città Metropolitana di Bologna.

di Sofia Cilli

La necessità di una sistemazione complessiva nasce dal 2015, anno in cui la trasformazione della Provincia in Città Metropolitana e la cessazione delle intese regolamentate dalla legge regionale e dall’accordo del 2006 lasciarono irrisolta la gestione dell’immobile. Da allora, gli spazi di via Boccaccio sono stati utilizzati dal Nuovo Circondario Imolese senza una cornice contrattuale aggiornata.

L’intesa transattiva presentata riconosce alla Città Metropolitana:

  • 605.863,16 euro per utenze, pulizie e servizi sostenuti fino al 31 dicembre 2024;
  • 472.000 euro come indennità di utilizzo dei 1.317 mq dell’immobile fino al 31 marzo 2026;
  • ulteriori importi a consuntivo per utenze e servizi, stimati in 75.000 euro per il 2025 e 18.500 euro per i primi tre mesi del 2026.

Complessivamente, il costo per il Circondario ammonta a 1.077.863 euro, una cifra sensibilmente inferiore rispetto a quanto era circolato nei mesi scorsi sugli organi di stampa. L’ente, inoltre, ha già accantonato negli anni tutte le risorse necessarie attraverso l’avanzo di amministrazione e le previsioni del bilancio 2025–2027: una condizione che consente di riconoscere integralmente gli importi dovuti senza compromettere gli equilibri finanziari né richiedere maggiori trasferimenti ai Comuni.

L’accordo fissa anche la data di rilascio dell’immobile: 31 marzo 2026, in coincidenza con il trasferimento del Circondario nel padiglione 10/12 dell’Osservanza, i cui lavori sono in fase di completamento da parte di Con.Ami.

«Con questo atto – sottolinea la vicepresidente del Nuovo Circondario Imolese, Beatrice Poli – chiudiamo in modo responsabile una fase complessa, garantendo trasparenza e sostenibilità. Abbiamo tutelato l’Ente, riconosciuto quanto dovuto alla Città Metropolitana e creato le condizioni per una riorganizzazione più efficace dei nostri servizi. In vista del trasferimento all’Osservanza era fondamentale non avere pendenze aperte. Le cifre sui costi di gestione sono state rendicontate correttamente, mentre l’indennità di utilizzo risulta inferiore ai valori OMI: un risultato soddisfacente. Questo accordo rappresenta un atto di grande responsabilità e chiude una vicenda rimasta irrisolta per anni».

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Last modified: Novembre 20, 2025
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