Scritto da 11:01 am Imola, Attualità, Top News

Un nuovo defibrillatore al Centro Sociale La Stalla: la solidarietà di Never Give Up e Associazione Bof continua a salvare vite

Imola (mercoledì, 8 ottobre 2025) — È arrivato il decimo defibrillatore donato da Never Give Up e dall’Associazione Bof. Questa volta il dispositivo è stato installato al Centro Sociale La Stalla di Imola, dove sarà a disposizione di soci e frequentatori del circolo ricreativo. Si tratta del secondo defibrillatore presente nel complesso – il primo si trova nella zona sportiva – e rappresenta un ulteriore passo avanti nella diffusione di strumenti salvavita sul territorio.

di Sofia Cilli

«Possiamo solo ringraziare Never Give Up per averci messo a disposizione un secondo defibrillatore – commenta Davide Cavini, presidente del centro sociale –. Dopo i due casi di infarto avvenuti qui, abbiamo capito quanto la prevenzione sia fondamentale».

L’associazione fondata da Antonio e Giulia Ussia in memoria del padre Nicola continua a distinguersi per il suo impegno nel promuovere la cultura della sicurezza e del primo soccorso. Ogni anno, grazie ai tornei sportivi benefici di calcio, beach volley e padel – il prossimo si terrà il 26 ottobre al Komero Padel Club – Never Give Up riesce a raccogliere fondi per nuove donazioni. Parte del sostegno economico proviene anche da aste di cimeli sportivi autografati.

Ma l’obiettivo ora va oltre i defibrillatori. «La nostra nuova sfida è acquistare il dispositivo Lucas, che costa circa 10mila euro, per donarlo all’Ausl di Imola – spiega Antonio Ussia –. Si tratta di un massaggiatore automatico che permette di rianimare un paziente durante il trasporto in ambulanza, garantendo compressioni costanti e sicure».

Un progetto che riceve il plauso dei professionisti del settore. «Il dispositivo Lucas riproduce il massaggio cardiaco in modo automatico e preciso, senza affaticare gli operatori», spiega il dottor Nicola Tancredi, coordinatore infermieristico del 118. Gli fa eco il direttore del pronto soccorso di Imola, Rodolfo Ferrari: «Never Give Up è stata tra le prime realtà a credere nell’importanza dei defibrillatori nei centri sociali e sportivi. Ora il passo verso il massaggiatore automatico segna un’evoluzione fondamentale nelle manovre di rianimazione. Iniziative come questa fanno davvero la differenza per la nostra comunità».

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Last modified: Ottobre 8, 2025
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