Imola (martedì, 20 gennaio 2025) — Parlare, scoprire, ridere, suonare, ballare: è questo lo spirito della terza edizione del Festival dei Linguaggi, che si presenta con un programma ancora più ricco e diffuso sul territorio. Organizzato da Università Aperta, il festival propone un calendario intenso e articolato, capace di dare spazio a linguaggi artistici, creativi, storici e scientifici, mettendo al centro il dialogo tra saperi e generazioni.
di Sofia Cilli
L’edizione 2026 si svolgerà dal 21 febbraio al 1° marzo, con un post festival fino ad aprile, ampliando sia la durata sia il numero degli appuntamenti: 22 incontri complessivi, ospitati non solo a Imola ma anche a Bagnara di Romagna, Borgo Tossignano e Mordano, a conferma di una dimensione sempre più territoriale e inclusiva.
Il comitato direttivo di Università Aperta ha scelto di coinvolgere anche quest’anno voci autorevoli del panorama nazionale, accanto al mondo dell’associazionismo locale, costruendo un programma capace di unire divulgazione, intrattenimento e riflessione critica.
Particolare attenzione è rivolta ai giovani, individuati come pubblico ideale del festival, a partire dal coinvolgimento diretto delle scuole. I temi affrontati spaziano dalla genetica, con l’intervento di Guido Barbujani, alla lotta all’illegalitàinsieme a Libera, fino alle riflessioni sul pensiero critico e sul conformismo con Igor Sibaldi. Non mancheranno incursioni nelle bizzarrie letterarie con Paolo Albani e approfondimenti sul giornalismo costruttivo, grazie alle testimonianze di professionisti provenienti da tutta Italia.
Il calendario completo e dettagliato degli eventi sarà presentato nel corso di una conferenza stampa, alla quale prenderanno parte anche le associazioni coinvolte nell’organizzazione e nella realizzazione delle iniziative.
Un festival che si conferma come spazio aperto di confronto, sperimentazione e contaminazione tra linguaggi diversi, capace di parlare a pubblici differenti e di valorizzare la cultura come strumento di crescita collettiva.
Last modified: Gennaio 20, 2026

