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Rubavano gomme e lasciavano mattoni: smantellata a Imola la banda dei cerignolesi, cinque denunciati

Imola — Un colpo dietro l’altro, gomme e cerchioni di auto di lusso sottratti nella notte e sostituiti con dei mattoni. È quanto accaduto lo scorso weekend a Imola, dove i proprietari di Mercedes, Audi e Peugeot si sono ritrovati con le vetture senza ruote. Un’indagine lampo della Polizia di Stato ha però permesso di individuare e fermare i presunti responsabili: cinque uomini originari di Cerignola (Foggia), tutti denunciati per furto pluriaggravato in concorso.

di Sofia Cilli

I furti erano stati segnalati tra venerdì 24 e sabato 26 ottobre in diverse zone della città, tra cui Cappuccini, Pedagna e l’area della stazione. Le telecamere di videosorveglianza hanno immortalato un gruppo di cinque persone, con volto coperto e guanti, che si muovevano a bordo di un furgone e di un’auto “vedetta”, entrambi intestati a soggetti di Cerignola.

Dall’analisi dei filmati, gli agenti del Commissariato di via Mazzini sono risaliti a una Fiat 500L appartenente a un cittadino cerignolese residente a Imola, già noto alle forze dell’ordine. Da lì è partita una sorveglianza mirata nelle campagne imolesi, in direzione di Mordano, dove i poliziotti hanno individuato il furgone sospetto parcheggiato nei pressi di un’abitazione collegata alla banda.

Nella notte tra sabato e domenica, intorno alle 3 del mattino, gli agenti sono intervenuti mentre il mezzo si preparava a ripartire, bloccando i due uomini a bordo e, poco dopo, gli altri tre complici che sopraggiungevano con l’auto di appoggio.

La perquisizione ha permesso di rinvenire nel furgone tre cric, circa cinquanta mattoni, chiavi a croce, guanti e vari attrezzi da officina, oltre a un mazzo di chiavi che consentiva l’accesso a una cantina nelle vicinanze. All’interno del locale sono stati trovati sei treni di gomme rubati nei giorni precedenti.

Il materiale recuperato è stato restituito ai legittimi proprietari, mentre per i cinque uomini è scattata la denuncia a piede libero. Le indagini proseguono per verificare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi nel territorio emiliano-romagnolo.

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Last modified: Ottobre 27, 2025
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