Scritto da 7:58 pm Imola, Attualità

Rischio idraulico e gestione sostenibile delle acque: il Circondario Imolese partecipa al progetto europeo Sponge Measures

Imola (sabato, 20 dicembre 2025) — Il Nuovo Circondario Imolese entra a far parte del progetto europeo Sponge Measures, finanziato dal Programma URBACT, selezionato tra i 25 progetti europei dedicati alla creazione di transfer networks. L’iniziativa coinvolge otto partner internazionali e punta a favorire lo scambio e l’adattamento di buone pratiche già sperimentate con successo in altri contesti europei.

di Sofia Cilli

Il progetto si basa sulle Natural Water Retention Measures (NWRMs), ovvero soluzioni naturali, a basso impatto e a costi contenuti, pensate per migliorare la capacità del territorio di assorbire, trattenere e gestire le acque piovane, riducendo il rischio idraulico e gli effetti dei cambiamenti climatici.

Un’opportunità per aumentare la resilienza del territorio

Negli ultimi anni il territorio del Circondario è stato duramente colpito da alluvioni, piene improvvise e fenomeni di ruscellamento, che hanno interessato centri abitati, infrastrutture e aree agricole. In questo contesto, la partecipazione a Sponge Measures rappresenta un’importante occasione per rafforzare le strategie locali di adattamento climatico, affiancando alle opere strutturali già avviate nuovi interventi di tipo naturale.

Il progetto si integra infatti con le azioni infrastrutturali in corso lungo i corsi d’acqua del Sillaro e del Santerno, oltre alle politiche ambientali e di pianificazione previste dal nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG).

Le azioni previste dal progetto

Nel periodo 2025–2028, il Nuovo Circondario Imolese sarà impegnato in diverse attività, tra cui:

  • l’attivazione di un gruppo locale di stakeholder per la co-progettazione delle soluzioni;
  • la partecipazione a incontri europei di confronto e formazione;
  • l’individuazione di aree pilota dove sperimentare misure “spugna”, come aiuole drenanti, micro-interventi verdi e sistemi naturali di infiltrazione;
  • la redazione di un Transfer Plan, utile a integrare stabilmente le misure naturali nelle politiche territoriali.

I prossimi passi

Dopo l’avvio ufficiale del progetto, nei prossimi mesi partiranno gli incontri del gruppo locale e le attività di analisi del territorio. Nel 2026, il Nuovo Circondario Imolese ospiterà uno degli incontri europei del network.

Per ulteriori informazioni e per seguire l’evoluzione del progetto è possibile scrivere a: progettieuropei@nuovocircondarioimolese.it

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Last modified: Dicembre 20, 2025
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