Imola (mercoledì, 10 dicembre 2025) — Il sindaco Marco Panieri saluta con entusiasmo l’iscrizione della Cucina Italiana nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’UNESCO, definendola “un passaggio di valore storico per il nostro Paese”.
di Sofia Cilli
Secondo Panieri, il riconoscimento non riguarda soltanto la tradizione gastronomica in senso stretto, ma “un insieme di saperi, pratiche e identità che costituiscono uno dei tratti più profondi della cultura italiana”, un patrimonio vivo che ogni giorno si rinnova attraverso il lavoro di famiglie, produttori, cuochi, artigiani e comunità locali.
Il sindaco rivolge inoltre un ringraziamento particolare a La Cucina Italiana e alla direttrice Maddalena Fossati, protagoniste del percorso che ha portato alla candidatura: “Hanno contribuito in modo decisivo, con determinazione e visione, alla realizzazione di questo traguardo. È un riconoscimento che premia chi ha saputo valorizzare la nostra tradizione culinaria in una prospettiva contemporanea e internazionale”.
Panieri sottolinea anche il legame tra il risultato UNESCO e la storia gastronomica del territorio imolese:
“Anche Imola festeggia questo successo, forte delle sue eccellenze e di una lunga relazione tra cucina e territorio. Il Baccanale, da anni vetrina culturale dedicata alla qualità delle nostre tradizioni alimentari, rafforzerà il proprio ruolo in linea con gli obiettivi di tutela, educazione e trasmissione richiamati dall’UNESCO”.


