Imola (giovedì, 27 novembre 2025) — Si è svolto con grande partecipazione, presso il Centro A. Olivetti di Imola, l’incontro del Laboratorio Aperto del Nuovo Circondario Imolese dal titolo “Vivere e apprendere con l’AI: esperienze e casi dal mondo imprenditoriale e scolastico”. Un appuntamento che ha riunito istituzioni, imprese, professionisti, startup e studenti per discutere il ruolo sempre più centrale dell’Intelligenza Artificiale nello sviluppo economico, sociale ed educativo del territorio.
di Sofia Cilli
Un evento che cresce: partecipazione e numeri
La risposta del pubblico conferma il Laboratorio Aperto come punto di riferimento per l’innovazione nel Nuovo Circondario Imolese. All’incontro hanno preso parte oltre 63 persone, tra docenti, imprenditori, professionisti e studenti, attirando un interesse trasversale. L’evento ha ospitato sette relatori di alto profilo, con la moderazione del giornalista de Il Sole 24 Ore Gianni Rusconi.
Con questa iniziativa si chiude il calendario 2025 del Laboratorio Aperto, che nel corso dell’anno ha coinvolto complessivamente 494 cittadini del territorio.
Un programma ricco di contenuti e testimonianze
Dopo i saluti istituzionali dell’Assessore allo Sviluppo Economico e all’Innovazione del Comune di Imola, Pierangelo Raffini – che ha richiamato l’importanza di una visione condivisa per guidare la trasformazione digitale – la parola è passata a Pepe Moder, giornalista e conduttore di #RadioNext su Radio24 – Il Sole 24 Ore. Moder ha portato i presenti a riflettere sull’AI come sfida culturale, educativa ed etica, lanciando la provocazione che ha dato tono all’intero pomeriggio: “L’AI sostituirà anche il nostro lavoro?”.
A seguire, l’intervento di Giulio Asta (Officina Immaginata) ha mostrato applicazioni concrete dell’AI nella vita quotidiana, mettendo in luce il potenziale della tecnologia nel semplificare processi, promuovere inclusione e stimolare creatività.
Tavola rotonda: AI per imprese e scuola
Il cuore della giornata è stato la tavola rotonda che ha riunito voci provenienti da aziende, scuole e mondo professionale. Sono intervenuti:
- Claudio Meoli (Gruppo Hera)
- Alice Felicani (GiGroup)
- Paolo Franceschi (Zini Elio)
- Domenico Ioppolo (Campus Editori, Milano Marketing Festival)
- Stefano Rizzuto e Francka Manuela Nicolosi (Istituto Alberghetti)
Dal confronto sono emerse esperienze concrete sull’integrazione dell’AI nei processi produttivi e nei percorsi didattici. Si è parlato di formazione continua, valorizzazione dei talenti, inclusione e nuove competenze trasversali, come pensiero critico, resilienza e capacità di adattamento. Tutti gli interventi hanno evidenziato un punto comune: l’AI è una leva strategica per la crescita, ma richiede consapevolezza, responsabilità e dialogo costante tra gli attori del territorio.
Spazio alle domande e sguardo al futuro
La sessione conclusiva di Q&A, guidata da Pepe Moder e dal moderatore Gianni Rusconi, ha permesso al pubblico di approfondire i temi emersi, stimolando ulteriori riflessioni e domande.
A tutti i partecipanti sarà distribuito nei prossimi giorni un “regalo digitale”: un PDF generato tramite AI che raccoglie i contenuti e gli spunti principali dell’iniziativa.
Un modello di innovazione condivisa
Il successo dell’evento conferma il ruolo del Laboratorio Aperto come catalizzatore di idee, progetti e collaborazioni tra pubblico e privato, scuola e impresa, giovani e professionisti. Grazie al supporto organizzativo di BOOM Knowledge & Innovation Hub e dei partner coinvolti, il Nuovo Circondario Imolese si conferma un ecosistema dinamico, capace di promuovere innovazione, crescita e inclusione.
Last modified: Novembre 27, 2025

