Imola (domenica, 7 dicembre 2025) — Il Comune di Imola entra ufficialmente nella rete internazionale dei territori impegnati per un’economia più giusta e sostenibile. Giovedì 4 dicembre, a Padova, l’assessora Daniela Spadoni ha ritirato l’attestato che conferisce alla città il titolo di “Territorio Equosolidale”, nell’ambito della campagna Fair Trade Towns. Un riconoscimento che certifica oltre 25 anni di lavoro costante a favore del commercio equo e solidale.
di Sofia Cilli
Il conferimento è avvenuto durante il convegno “Politiche del cibo, acquisti pubblici sostenibili e ruolo degli enti locali”, occasione nella quale è stato ribadito il ruolo cruciale delle amministrazioni pubbliche nel promuovere acquisti verdi e pratiche sostenibili, in linea con la legislazione vigente e con gli obiettivi dell’Agenda 2030. Un tema particolarmente rilevante in un periodo in cui il sistema alimentare globale incide profondamente sull’ambiente e può accentuare le disuguaglianze sociali. Da qui l’urgenza di sostenere e valorizzare gli operatori che investono in sostenibilità e responsabilità sociale.
Alla cerimonia era presente anche Carmen Falconi, presidente dell’Associazione San Cassiano e responsabile della Bottega Giusto Scambio, realtà storica del commercio equo imolese:
“Dopo 35 anni è una grande soddisfazione ricevere questo riconoscimento. I principi del commercio equo si fondano sulla giustizia, condizione essenziale per costruire la pace. Senza giustizia non c’è pace. Siamo grati al Comune per il sostegno costante: incontrare altre realtà come la nostra ci dà speranza perché si arrivi presto all’approvazione di una legge europea sul commercio equo.”
Sulla stessa linea l’assessora Daniela Spadoni, che ha dedicato il riconoscimento all’intera comunità imolese:
“Questo titolo appartiene a tutte le persone che, negli anni, hanno reso Imola un territorio attento alla sostenibilità alimentare. Le nostre mense scolastiche rappresentano uno dei luoghi dove questo impegno si esprime al meglio. Sostenibilità alimentare significa tutelare la dignità del lavoro, la sicurezza del cibo e la salute dell’ambiente. Una politica capace di guardare lontano può davvero contribuire alla costruzione di un mondo più giusto, libero da discriminazioni.”
Con il titolo di “Territorio Equosolidale”, Imola consolida così il proprio ruolo nella promozione di un modello di sviluppo etico, partecipato e sostenibile, frutto di una collaborazione lunga e solida tra istituzioni e società civile.
Last modified: Dicembre 7, 2025

