Imola — Si avvia a conclusione con grande successo il “Progetto per una buona movida”, l’iniziativa di sensibilizzazione promossa dal Comune di Imola in collaborazione con l’AUSL locale, che ha visto lavorare fianco a fianco il SerT (Servizio per le Tossicodipendenze) e la Polizia Locale del nuovo circondario imolese.
di Sofia Cilli
Dal 3 al 28 novembre, diciotto classi degli istituti secondari di secondo grado Alberghetti, Rambaldi-Valeriani e Paolini Cassiano hanno partecipato a incontri interattivi della durata di tre ore ciascuno, coinvolgendo attivamente oltre 400 studenti delle seconde, terze e quarte classi.
Educazione pratica e innovativa
Il progetto si distingue per la modalità didattica innovativa: a guidare le lezioni un team multidisciplinare coordinato dal Dott. Stefano Gardenghi, dirigente del SerT, insieme a una psichiatra del servizio, due educatori professionali e l’Ufficiale della Polizia Locale Dott. Christian Confalone.
L’approccio evita le classiche lezioni frontali, unendo teoria e pratica attraverso l’uso di un simulatore di guida e occhiali che riproducono la visione alterata da sostanze psicotrope. Gli studenti hanno così potuto sperimentare in prima persona i rischi legati alla guida sotto l’effetto di alcol o droghe. La possibilità di porre domande in forma anonima ha facilitato un dialogo aperto, stimolando curiosità e partecipazione.
Prevenzione a 360 gradi
Il progetto non si limita all’uso di sostanze, ma affronta anche altre forme di dipendenza comportamentale, come la ludopatia, fornendo ai giovani strumenti concreti per riconoscere e prevenire comportamenti dannosi per la loro crescita e il loro futuro.
Il commento della Polizia Locale
“Vedere i ragazzi interagire con i nostri operatori e con gli esperti del SerT, provare il simulatore e fare domande concrete conferma che la prevenzione è la strada vincente – spiega il Comandante della Polizia Locale, Dott. Massimiliano Galloni – La sicurezza urbana non si costruisce solo con i controlli su strada, ma inizia molto prima, attraverso educazione e dialogo. Vogliamo che i giovani vivano il divertimento in modo sano, consapevoli che la loro vita è un bene prezioso da tutelare.”
Il successo dell’iniziativa testimonia l’efficace coordinamento del Comune di Imola e l’immediata disponibilità dei dirigenti scolastici, che hanno prontamente integrato le attività nelle programmazioni didattiche, confermando l’importanza di interventi mirati alla tutela della vita e della salute degli studenti.
Last modified: Novembre 24, 2025

