Imola (martedì, 20 gennaio 2026) — piange la scomparsa di Catia Fuligni, figura centrale e pionieristica nel mondo della cooperazione sociale e del welfare locale. A esprimere il cordoglio della città sono il sindaco Marco Panieri e l’assessora al Welfare Daniela Spadoni, che ricordano Fuligni come una donna capace di lasciare un segno profondo e duraturo nel tessuto sociale imolese.
di Sofia Cilli
Presidente di Seacoop dalla sua fondazione fino al 2001, Catia Fuligni ha saputo interpretare con largo anticipo il ruolo dell’imprenditoria sociale, unendo visione strategica, determinazione e un forte senso di responsabilità verso la comunità. Già a metà degli anni Ottanta, nel 1986, aveva intuito il valore dell’impresa sociale come strumento fondamentale per rispondere ai bisogni emergenti del territorio, contribuendo in modo decisivo allo sviluppo di un modello cooperativo orientato al bene comune.
Il suo impegno, sempre guidato da un profondo legame con Imola e con le persone che la abitano, ha inciso in maniera significativa sulla costruzione di servizi, reti di solidarietà e politiche di welfare che ancora oggi rappresentano un punto di riferimento per operatori, cooperative e istituzioni.
L’Amministrazione comunale esprime vicinanza alla famiglia, alle cooperative e a tutti coloro che hanno condiviso con Catia Fuligni un percorso umano e professionale, ringraziandoli al tempo stesso per l’eredità civile, sociale e valoriale che lascia alla comunità imolese.
Last modified: Gennaio 20, 2026

