Imola — La città di Imola ha reso omaggio questa mattina ai caduti e alle Forze Armate con una cerimonia solenne e partecipata in occasione del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate. L’evento si è svolto al Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale, nel giardino “Stefanino Curti”, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, oltre a numerosi cittadini e studenti.
di Sofia Cilli
La celebrazione è iniziata nella Cattedrale di San Cassiano, dove si sono radunate le delegazioni con il gonfalone della Città di Imola, i labari e le bandiere. La Santa Messa in suffragio dei Caduti, officiata dal Vescovo Mons. Giovanni Mosciatti, ha aperto la mattinata di commemorazioni.
Successivamente, il corteo – accompagnato dalla Banda Musicale Città di Imola – ha raggiunto il monumento ai Caduti, dove si è tenuta la cerimonia ufficiale con l’alzabandiera e la deposizione della corona d’alloro da parte del sindaco Marco Panieri.
Alla cerimonia hanno preso parte anche alcune classi delle scuole cittadine, tra cui la 2ªA e la 2ªD della scuola “Sante Zennaro” e la 3ªE della scuola “Innocenzo da Imola”, oltre ai bambini del Giardino d’infanzia. La loro presenza, attenta e rispettosa, ha contribuito a dare alla giornata un significato educativo e civile, legato alla trasmissione della memoria alle nuove generazioni.
Gli interventi ufficiali sono stati aperti dal colonnello (in congedo) Franco Camaggi, in rappresentanza delle Associazioni d’Arma, che ha ricordato il valore dell’unità nazionale e il dovere della memoria. A seguire, ha preso la parola il sindaco Panieri, che ha definito il 4 novembre “non solo la data che segna la fine della Prima Guerra Mondiale, ma anche il compimento dell’unità nazionale e il simbolo di un patriottismo che unisce e non divide”.
Nel suo discorso, il primo cittadino ha voluto ricordare i tre carabinieri Valerio Daprà, Davide Bernardello e Marco Piffari, recentemente caduti a Castel d’Azzano durante il servizio, e l’agente di Polizia Aniello Scarpati, morto a Napoli pochi giorni fa in un incidente stradale mentre era in servizio. “Nel loro sacrificio – ha sottolineato Panieri – si riflettono il valore del coraggio, del dovere e della dedizione alla comunità.”
La cerimonia si è conclusa con un sentito ringraziamento del sindaco alle Forze Armate, ai Corpi di Polizia, ai Vigili del Fuoco e alla Protezione Civile, per la professionalità e l’umanità con cui ogni giorno operano al servizio della collettività.
Una mattinata di ricordo e partecipazione che, come ogni anno, ha riaffermato il significato profondo del 4 novembre: unire memoria, gratitudine e senso civico in un unico gesto collettivo di rispetto verso chi ha servito e continua a servire il Paese.
Last modified: Novembre 4, 2025

