Scritto da • 12:22 pm• Imola, Attualità

Illuminazione pubblica e città sostenibili: all’Autodromo di Imola una giornata dedicata all’innovazione urbana

Imola (lunedì, 1 dicembre 2025) — Trasformare l’illuminazione pubblica da semplice servizio essenziale a vero e proprio motore di innovazione per città più sostenibili. È questo il focus dell’evento organizzato dal Gruppo Hera e da CIMS, che si è svolto oggi negli spazi dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, con il patrocinio della Città di Imola e delle principali associazioni nazionali del settore, tra cui ANCI, AIDI e ASSIL.

Un pomeriggio intenso, dalle 14.30 alle 19.00, dove istituzioni, tecnici, progettisti ed esperti hanno condiviso visioni e strumenti per costruire città più efficienti, sicure e rispettose dell’ambiente.

di Sofia Cilli


Una tavola rotonda per ripensare la luce nelle città

La moderazione dell’evento è stata affidata a Benedetta Brighenti, presidente di AES, Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile, che ha guidato i vari interventi all’interno di un programma ricco e trasversale.

Saluti istituzionali e scenario generale

Alle 15.00 hanno aperto i lavori:

  • Marco Panieri, Sindaco di Imola e Presidente ANCI ER,
  • Fabio Bacchilega, Presidente Con.Ami e Fondazione Maratona Alzheimer.

Entrambi hanno sottolineato come la transizione energetica passi anche da una nuova concezione della pubblica illuminazione, strumento chiave per una città più intelligente e vivibile.


Criteri ambientali, progettazione e innovazione: i temi al centro del dibattito

15:10 – I CAM negli appalti pubblici
Sergio Saporetti, della Direzione Generale Sostenibilità del Ministero dell’Ambiente, ha illustrato l’importanza dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), oggi elemento imprescindibile nella progettazione degli impianti di illuminazione pubblica.

15:40 – Il quadro giuridico e gli obiettivi del progetto
L’avvocato Alessio Rossini, responsabile unico del progetto per CIMS, ha approfondito gli aspetti normativi e legati alla gestione delle opere e dei servizi pubblici.


Dalla lotta all’inquinamento luminoso alla prospettiva di genere

Nel cuore del pomeriggio si sono susseguiti interventi di taglio più tecnico e innovativo.

16:20 – Abbattimento dell’inquinamento luminoso
Mario Di Sora, presidente della International Dark-Sky Association Italia, ha spiegato come una progettazione di qualità sia in grado di ridurre drasticamente l’inquinamento luminoso, proteggere la biodiversità e restituire centralità al cielo notturno.

16:40 – Illuminazione urbana e prospettiva di genere
Un intervento particolarmente atteso quello della designer Giorgia Bruscolini, ambasciatrice italiana della Women in Lighting e direttrice creativa di Optiva Design. Bruscolini ha evidenziato come la progettazione della luce possa diventare un alleato per la sicurezza percepita e reale degli spazi urbani, soprattutto per le donne.


Imola e il futuro: sostenibilità, sicurezza e innovazione

17:00 – Lo sviluppo urbano sostenibile
L’ingegnere Margherita Bianchini, amministratore delegato di Hera Luce, ha illustrato come l’illuminazione pubblica si inserisca pienamente nel percorso degli SDGs dell’Agenda 2030, con particolare attenzione ai temi dell’efficienza energetica e della qualità degli spazi urbani.

17:20 – “Imola sotto una nuova luce”
L’ingegnera Selena Mascia, responsabile tecnico di Hera Luce, ha presentato il progetto dedicato alla città di Imola: un intervento che mira a rinnovare la rete di illuminazione pubblica rendendola più efficiente, intelligente e sicura.
A completare il quadro, l’intervento di Cristian Fabbri, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera, che ha sottolineato l’impegno dell’azienda nel guidare la transizione energetica attraverso soluzioni innovative e sostenibili.


Un evento che guarda al domani delle città

La giornata si è conclusa con un buffet e un momento di networking tra professionisti, amministratori e tecnici del settore.

L’evento ha confermato la volontà del territorio imolese e del Gruppo Hera di investire in una nuova visione dell’illuminazione pubblica: non più solo un’infrastruttura indispensabile, ma uno strumento strategico per migliorare qualità della vita, sicurezza urbana e sostenibilità ambientale.

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Last modified: Dicembre 1, 2025
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