Scritto da 11:12 am Dozza, Attualità, Top News

Ex Martelli, la Cfg Ambiente ricorre al Consiglio di Stato. Il Comune di Dozza si costituisce in giudizio

Dozza (martedì, 14 ottobre 2025) — Continua a tenere banco la vicenda dell’area ex Martelli a Toscanella di Dozza. Dopo lo stop della Regione Emilia-Romagna al progetto per un impianto di trattamento delle terre di spazzamento e di riqualificazione del depuratore delle acque esistente proposto da Cfg Ambiente, e il successivo ricorso al Tar respinto lo scorso luglio, la società ha ora presentato appello al Consiglio di Stato.

di Sofia Cilli

Il Comune di Dozza, appresa la notizia, ha comunicato di «aver dato incarico a un legale per costituirsi in giudizio come parte nel procedimento, chiedendone il nuovo rigetto per infondatezza», si legge in una nota diffusa dal municipio di via XX Settembre.


Il progetto al centro della controversia

Il progetto di Cfg Ambiente — società partecipata dalle cooperative Ciclat Trasporti Ambiente e Forlì Ambiente, e dalle aziende Gea Depurazioni e Faenza Spurghi — prevede la realizzazione, all’interno dei capannoni dell’ex Martelli lungo la via Emilia a Toscanella, di un impianto di soil washing (trattamento delle terre di spazzamento) e di un impianto per il trattamento di rifiuti liquidi non pericolosi.

L’iniziativa, sin dalla sua presentazione, ha sollevato dibattiti e preoccupazioni all’interno della comunità locale, soprattutto in merito all’impatto ambientale e alla compatibilità urbanistica dell’intervento.

Con il nuovo ricorso, la vicenda approda dunque al Consiglio di Stato, dove il Comune di Dozza intende ribadire la propria contrarietà al progetto, già giudicato non conforme dagli enti competenti nella precedente fase amministrativa.

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Last modified: Ottobre 14, 2025
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