Scritto da 2:46 pm Imola, Eventi/Spettacolo, Top News

Dall’ex manicomio al Parco della conoscenza: l’Osservanza di Imola si racconta in un evento aperto alla città

Imola — All’Auditorium Osservanza, il 19 novembre alle 17.45, andrà in scena un viaggio che intreccia memoria, cura e futuro. L’incontro “Osservanza: dalla città dei matti alla città di tutti. Il diritto alla salute mentale oggi” invita la comunità imolese a rileggere un luogo che per oltre un secolo ha segnato il volto della città, trasformandosi da simbolo di isolamento a laboratorio urbano di innovazione.

di Sofia Cilli

Il complesso dell’Osservanza, inaugurato nel 1881 come ospedale psichiatrico e attivo fino alla fine degli anni Novanta, è stato per decenni un riferimento ingombrante nell’immaginario collettivo, al punto da identificare Imola stessa come “la città dei matti”. Oggi quelle mura raccontano un’altra storia. Rigenerate grazie a un investimento di oltre 20 milioni di euro del PNRR, ospiteranno aule studio, un Innovation Hub dedicato a startup e giovani imprese, gli spazi dell’Accademia Pianistica Internazionale, un centro per la mobilità sostenibile e il Laboratorio Museale sulle Istituzioni Manicomiali Imolesi (LIMI). Un ecosistema pensato per diventare presidio di creatività, conoscenza e partecipazione.

L’evento si aprirà con i saluti del sindaco di Imola, Marco Panieri, e proseguirà con un confronto sul diritto alla salute mentale e sul ruolo della città come riferimento nazionale. Imola, infatti, ospita il Premio giornalistico Marina Garbesi, giunto alla terza edizione e dedicato alla promozione di un’informazione rispettosa sulla disabilità. Il premio è stato istituito da Ludovico Bellu, giovane uomo autistico, con il sostegno del Comune.

Tra gli interventi più attesi, il dialogo tra Alba Natali, direttrice dell’UOC Territoriale Psichiatria Adulti, e Valter Galavotti, storico ed ex assessore alla cultura, moderati da Lara Alpi, direttrice del settimanale Sabato Sera. A seguire, la vicesindaca Elisa Spada ripercorrerà il processo partecipativo che ha portato alla creazione del LIMI, progetto avviato nel 2023.

La chiusura sarà affidata a un videomessaggio del comico Alessandro Bergonzoni, chiamato a offrire attraverso il suo sguardo surreale un’ulteriore prospettiva sulle forme contemporanee di accoglienza e convivenza.

La giornata dedicata all’Osservanza inizierà però già nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.30, con l’incontro formativo rivolto ai giornalisti e incentrato sul vademecum “Comunicare la salute mentale”. Il documento, curato da Renato D’Argenio e Lorenzo Sani, è frutto di una collaborazione tra Rai per la Sostenibilità, il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e il Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma 2. L’obiettivo è favorire un linguaggio più consapevole, capace di contrastare stigma e pregiudizi ancora diffusi. Interverranno, tra gli altri, Lorenzo Marco Sani, il psichiatra Emanuele Caroppo e la giornalista Alice Bonoli, che approfondiranno il rapporto tra informazione, deontologia e salute mentale alla luce dei dati dell’indagine Doxa per Ro.Mens.

Il sindaco Panieri ha definito l’Osservanza “una parte profonda della nostra storia”, ricordando come il progetto di rigenerazione rappresenti “una rinascita collettiva” e uno dei risultati più significativi del PNRR per la città. “È la dimostrazione concreta di come la memoria possa diventare energia vitale per costruire un futuro più giusto, inclusivo e consapevole”, ha aggiunto.

Il complesso dell’Osservanza cambia così pelle e significato: da luogo di segregazione a spazio condiviso, da città dei matti a città di tutti. Un nuovo capitolo che nasce dalla memoria per restituire alla comunità un orizzonte più aperto e solidale.

Condividi la notizia:
Last modified: Novembre 11, 2025
Close