Scritto da • 8:01 pm• Imola, Attualità, Top News

Comunità energetica, Imola accelera: incontro pubblico su adesioni e incentivi della CER

Imola (venerdì, 16 gennaio 2026) — La Comunità Energetica Rinnovabile Coop Circondario Imolese entra nella fase operativa e apre il confronto con cittadini e imprese. Mercoledì 21 gennaio alle ore 16, nella sala BCC Città & Cultura – Cinema Centrale di Imola, è in programma un incontro pubblico dedicato alle modalità di adesione alla CER e ai criteri di ripartizione degli incentivi previsti per l’energia condivisa.

di Sofia Cilli

L’appuntamento, organizzato dalla CER Coop Circondario Imolese insieme a Bryo Spa, rappresenta un momento chiave per fare il punto sull’avvio delle nuove configurazioni della comunità energetica, dopo il riconoscimento ufficiale da parte del Gestore dei Servizi Energetici. Un passaggio che segna l’inizio concreto di un progetto pensato per accompagnare il territorio verso un modello energetico più sostenibile, collaborativo e inclusivo.

Al centro dell’incontro ci saranno le opportunità offerte dalla comunità energetica, che consente a produttori e consumatori di energia rinnovabile di condividere l’elettricità prodotta localmente, beneficiando di incentivi economici e riducendo l’impatto ambientale. Un modello che punta non solo all’efficienza energetica, ma anche alla coesione sociale e al contrasto della povertà energetica.

«La sfida energetica e climatica chiama tutti a fare la propria parte – sottolineano il sindaco di Imola Marco Panieri, la vicesindaca e assessora all’Ambiente Elisa Spada e l’assessore alle Attività produttive e all’Innovazione Pierangelo Raffini –. L’avvio della Comunità Energetica non è solo un progetto tecnico, ma un percorso collettivo di responsabilità e partecipazione. Questo incontro vuole essere un primo momento concreto di coinvolgimento per costruire insieme un modello di sviluppo fondato sull’energia pulita e sulla collaborazione tra i diversi attori del territorio».

Un ruolo centrale è svolto da Bryo Spa, che accompagna la CER fin dalle sue fasi iniziali. «Le Comunità Energetiche sono uno strumento strategico per la transizione energetica – spiega il CEO Davide Gavanelli –. Mettiamo a disposizione della CER Coop Circondario Imolese oltre 6 megawatt di impianti fotovoltaici nel 2026, garantendo solidità tecnica, continuità gestionale e trasparenza, per favorire un’adesione consapevole da parte di cittadini e imprese».

La cooperativa nasce dall’unione di associazioni di diversa natura, accomunate dall’obiettivo di offrire al territorio un servizio innovativo. Tre i pilastri del progetto: apertura a tutti i soggetti interessati, benefici ambientali legati a un uso più efficiente dell’energia rinnovabile e un contributo concreto alla lotta contro la povertà energetica.

All’incontro del 21 gennaio interverranno, oltre agli amministratori comunali e ai rappresentanti di Bryo, anche Mirco Mongardi, presidente della CER Coop Circondario Imolese, Emiliano Galanti di Legacoop Emilia-Romagna e Piergabriele Andreoli, direttore di AESS – Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (in attesa di conferma). Un’occasione aperta alla cittadinanza per informarsi, chiarire dubbi e partecipare attivamente alla costruzione della nuova comunità energetica del territorio.

Condividi la notizia:
Last modified: Gennaio 16, 2026
↑
Close