Imola (venerdì, 9 gennaio 2026) — Il Teatro Ebe Stignani di Imola apre il 2026 con la seconda edizione di “Altri percorsi allo Stignani”, la rassegna dedicata alla drammaturgia contemporanea che affianca la stagione di prosa tradizionale. Quattro spettacoli a data unica, realizzati dal Comune di Imola in collaborazione con Accademia Perduta / Romagna Teatri, porteranno sul palco alcuni tra i protagonisti più riconosciuti della scena teatrale italiana: Roberto Mercadini, Ascanio Celestini, Lodo Guenzi e Mauro Lamantia.
di Sofia Cilli
Il cartellone prenderà il via domenica 25 gennaio e accompagnerà il pubblico fino al 10 aprile, proponendo spettacoli che intrecciano narrazione, impegno civile e riflessione sul presente. Un percorso pensato per ampliare l’offerta culturale dello Stignani e rafforzarne il ruolo come luogo di confronto, ascolto e partecipazione.
Ad aprire la rassegna sarà Roberto Mercadini con L. Il caotico viaggio di Leonardo da Vinci in Romagna, un racconto che riporta al 1502, quando Leonardo attraversò la Romagna al servizio di Cesare Borgia, annotando osservazioni e intuizioni nel celebre “Codice L”. Uno spettacolo che mescola storia, ironia e pensiero, dando voce a ciò che spesso resta ai margini dei grandi racconti ufficiali.
L’8 febbraio sarà la volta di Ascanio Celestini, affiancato alla fisarmonica da Gianluca Casadei, con Poveri cristi. Un viaggio narrativo nelle periferie, fisiche e umane, dove vivono personaggi invisibili, raccontati con uno sguardo che trasforma la marginalità in umanità e il quotidiano in racconto universale.
Il terzo appuntamento, mercoledì 4 marzo, vedrà protagonista Lodo Guenzi in Toccando il vuoto, tratto da una storia vera. Lo spettacolo ripercorre il drammatico incidente avvenuto sulle Ande peruviane a due alpinisti e pone una domanda centrale e disturbante: cosa avremmo fatto al posto di chi si è trovato costretto a scegliere tra la propria sopravvivenza e quella dell’altro?
A chiudere la rassegna, venerdì 10 aprile, sarà Mauro Lamantia con Gramsci Gay, spettacolo vincitore del Premio Nazionale Enriquez. Partendo da un episodio avvenuto nel 2019, quando la scritta “gay” comparve su un murale dedicato ad Antonio Gramsci, la pièce mette in dialogo due epoche e due generazioni, interrogandosi sui temi dell’impegno, della disillusione e del senso politico del presente.
La rassegna propone anche una politica di prezzi accessibile, con la possibilità di sottoscrivere un abbonamento ai quattro spettacoli. La campagna abbonamenti si svolgerà sabato 17 gennaio (rinnovi) e domenica 18 gennaio (nuovi abbonamenti), dalle 9 alle 13. Dal pomeriggio del 18 gennaio sarà inoltre possibile acquistare i singoli biglietti.
Con “Altri percorsi allo Stignani”, il teatro imolese rinnova così la sua attenzione verso la drammaturgia contemporanea, offrendo al pubblico storie capaci di interrogare il presente e di trasformare la scena in uno spazio di riflessione condivisa.
Last modified: Gennaio 9, 2026

