Imola — Si è svolto il 13 novembre, al Teatro Osservanza, uno degli appuntamenti più attesi della rassegna Questioni di Genere – Educare alle relazioni, giunta alla sua quinta edizione e rivolta, nei mesi di novembre e dicembre, a studenti e studentesse da 0 a 18 anni. Protagonisti dell’incontro l’autore e filosofo Lorenzo Gasparrini e il formatore Claudio Nader, che hanno dialogato con circa 300 ragazze e ragazzi provenienti dagli istituti Ciofs, Alberghetti, Paolini-Cassiano, Liceo delle Scienze Umane e Scarabelli-Ghini.
di Sofia Cilli
Partendo dal libro di Gasparrini “I ragazzi possono essere femministi?”, il confronto ha toccato temi centrali per la quotidianità dei giovani: relazioni, consenso, primi appuntamenti, linguaggi condivisi e comunicazione chiara tra pari. Un dialogo diretto e partecipato, arricchito dalla moderazione di Claudio Nader, che ha guidato la discussione valorizzando ogni intervento e dando spazio alle domande del pubblico, trasformando l’incontro in una vera occasione di riflessione collettiva.
“Siamo orgogliose della grande risposta che l’intera rassegna sta ricevendo e dell’interesse con cui ragazze e ragazzi hanno partecipato all’incontro del 13 novembre – afferma la vice sindaca e assessora alle Pari Opportunità Elisa Spada –. Le loro domande, sincere e spontanee, mostrano il bisogno e il desiderio di confrontarsi su queste tematiche. La scelta fatta cinque anni fa di investire sull’educazione, insieme alla Cpo del Comune di Imola, per rimuovere alla base i presupposti della violenza sulle donne e per promuovere un cambiamento culturale profondo, si è rivelata lungimirante. La scuola è il luogo in cui si impara il rispetto e dove si costruiscono le relazioni: è lì che ragazze e ragazzi devono poter trovare gli strumenti per riconoscere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri. Ringrazio gli uffici comunali e le associazioni che ogni anno credono nella rassegna e ne curano i linguaggi, adattandoli alle diverse fasce d’età”.
La rassegna continua: un percorso educativo dai 0 ai 18 anni
Parallelamente all’incontro del 13 novembre, proseguono le numerose attività della rassegna rivolte ai diversi ordini scolastici. Per le scuole primarie, il laboratorio teatrale “Pezzetti” della Compagnia Officine Duende coinvolgerà 25 classi di prime, seconde e terze, per un totale di oltre 470 bambine e bambini, in un percorso espressivo dedicato al concetto di “esserci”, nello spazio individuale e in quello del gruppo.
Per le scuole secondarie di primo grado, invece, 15 classi seconde e terze parteciperanno al laboratorio “Consenso nelle relazioni? Ci sta!”, realizzato dall’Associazione Percorso Donna. Il progetto nasce dalla consapevolezza che consenso e rispetto sono elementi essenziali per costruire relazioni sane e ambienti di vita positivi. L’obiettivo è fornire alle nuove generazioni strumenti concreti per riconoscere e esercitare il proprio consenso, promuovere relazioni paritarie e aprire spazi di confronto all’interno delle classi.
La rassegna Questioni di Genere proseguirà con appuntamenti e percorsi dedicati a tutte le fasce d’età, accompagnando bambini, adolescenti, famiglie ed educatori in un cammino condiviso verso relazioni più consapevoli e rispettose.
Last modified: Novembre 18, 2025

