Imola (giovedì, 11 dicembre 2025) — Un nuovo strumento salvavita è stato installato alla stazione ferroviaria di Imola: un defibrillatore automatico (DAE) posizionato vicino al bar dello scalo, in una zona attraversata ogni giorno da centinaia di pendolari, viaggiatori e lavoratori del trasporto. L’intervento nasce da una richiesta arrivata dal territorio, in particolare dagli operatori e dai tassisti che quotidianamente vivono la stazione, raccolta e rilanciata dall’Amministrazione comunale.
di Sofia Cilli
Il dispositivo è stato donato dalla BCC Ravennate Forlivese e Imolese, che conferma così la propria attenzione ai temi della salute pubblica e della prevenzione.
«La sollecitazione è arrivata direttamente dagli operatori e dai cittadini — spiegano il Sindaco Marco Panieri e l’Assessore Pierangelo Raffini — e ha trovato risposta grazie alla disponibilità della BCC. Questo è un esempio concreto di collaborazione virtuosa tra pubblico e privato: ogni defibrillatore in più rappresenta una possibilità in più di salvare una vita. La stazione è uno snodo fondamentale della città e dotarla di un presidio di emergenza significa aumentare la sicurezza di tutti. Ringraziamo la BCC per la sensibilità e il supporto costante al territorio».
Sulla stessa linea anche Paolo Mongardi, Consigliere e Presidente del Comitato Territoriale di Imola della BCC, che sottolinea la missione sociale dell’istituto: «Per la BCC il sostegno alla sanità pubblica è una priorità. Donare un defibrillatore in un punto strategico come la stazione significa rispondere in modo concreto ai bisogni della comunità. Una banca di comunità ha il dovere di garantire risorse capaci di dare risposte rapide e utili alle persone».
Last modified: Dicembre 11, 2025

