Imola — Un banale tamponamento si è trasformato in un caso di contraffazione documentale grazie all’occhio esperto della Polizia Locale del Nuovo Circondario Imolese. Nel pomeriggio dell’11 novembre, una pattuglia è intervenuta in Viale dei Cappuccini, a Imola, per i rilievi di un incidente che, all’apparenza, non presentava particolari anomalie.
di Sofia Cilli
Durante le verifiche, il conducente del veicolo tamponante – un 36enne pakistano residente in città – ha mostrato una patente italiana che sembrava autentica. Alcuni dettagli, però, hanno insospettito gli agenti, spingendoli ad approfondire i controlli. Una prima verifica nella banca dati della Motorizzazione ha rivelato che il numero del documento non esisteva.
Accompagnato al Comando, l’uomo ha visto la sua patente passare all’analisi delle attrezzature antifalsificazione: il documento è risultato un falso di alta qualità, difficile da individuare anche per operatori esperti. Il conducente, regolarmente presente in Italia, è stato sanzionato con oltre 5.100 euro per guida senza patente e per il tamponamento. La patente contraffatta è stata sequestrata e l’uomo è stato denunciato per uso di atto falso e falsità materiale, reati che possono comportare fino a quattro anni di reclusione. Il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi.
«Questo intervento dimostra quanto l’intuito e la preparazione degli agenti siano decisivi anche nelle situazioni più comuni, per garantire sicurezza e legalità», ha commentato il comandante Massimiliano Galloni.
Last modified: Novembre 17, 2025

