Borgo Tossignano (martedì, 21 ottobre 2025) — Nella Guida del Gambero Rosso 2026 ai Ristoranti d’Italia, la cantina del San Domenico di Imola riceve il Premio Speciale Miglior Carta dei Vini, mentre Andrea Serafini di Casa Serafini a Borgo Tossignano viene inserito tra i dieci chef under 35 da tenere d’occhio nella sezione Tradizione Futura.
di Sofia Cilli
Per il ristorante bistellato imolese si tratta di una conferma. La guida osserva come il San Domenico sia un vero “monumento” dell’enologia: «Il suo incredibile archivio enologico contiene bottiglie di decenni fa, in alcuni casi anche centenarie, che raccontano come è cambiato il gusto».
«Siamo orgogliosi di celebrare l’assegnazione del Premio Speciale “Miglior Carta dei Vini” – commenta lo chef Max Mascia del San Domenico –. Questo riconoscimento sottolinea la qualità e l’eccellenza della nostra selezione di vini, con un archivio di etichette pregiate e storiche che raccontano storie enologiche del passato e del presente».
Anche Andrea Serafini esprime entusiasmo per il riconoscimento ricevuto. «Siamo davvero entusiasti di festeggiare il premio Tradizione Futura ed essere entrati in guida con 2 forchette e un punteggio di 80. Pensare che tutto questo avviene a pochi mesi dall’apertura ci rende ancora più orgogliosi del percorso intrapreso. Questo risultato è possibile grazie ad Arianna, alla squadra, ai piccoli produttori e ai nostri clienti, che con la loro fiducia ci permettono di crescere e di esprimerci al meglio».
Last modified: Ottobre 21, 2025

